Aiuto Scolastico a Sasso Marconi: riparte il servizio e cerca insegnanti volontari
di M. Cristina Milani · Sasso Marconi, 27 settembre 2026

Con l'inizio del nuovo anno scolastico è ricominciato l'Aiuto Scolastico della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi (PASM), un servizio gratuito per i bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Per farlo funzionare servono volontari: in particolare insegnanti in pensione, oppure insegnanti in servizio che abbiano del tempo libero, disposti ad affiancare bambini e ragazzi nello studio.
Cos'è l'Aiuto Scolastico a Sasso Marconi
Il servizio si basa sulla presenza di volontari che seguono bambini e ragazzi nello svolgimento dei compiti e li aiutano ad acquisire un metodo di studio. Non sostituisce il lavoro della scuola né quello dei genitori: è un supporto in più, costruito insieme a entrambi.
Il progetto nasce da un bisogno emerso negli anni scorsi. Alcune famiglie, per ragioni diverse, fanno fatica a garantire ai propri figli un supporto costante nello studio. Non sempre è soltanto una questione di tempo: possono mancare strumenti, risorse o la possibilità di seguire con continuità il percorso scolastico.
Perché l'aiuto scolastico cerca proprio insegnanti
Aiutare un bambino a fare i compiti non significa fare i compiti al posto suo. Significa capire dove si blocca, spiegare di nuovo una consegna, mostrargli come organizzare il lavoro. È quello che un insegnante ha fatto per anni in classe, e che può continuare a fare, con tempi più distesi e un rapporto uno a uno o in piccoli gruppi.
Per questo la Pubblica Assistenza si rivolge prima di tutto a chi ha insegnato ed è andato in pensione, ma anche agli insegnanti in servizio che riescono a ritagliarsi qualche ora durante la settimana.
Una condizione conta più delle altre: la continuità. Con i bambini e i ragazzi un rapporto di fiducia si costruisce nel tempo, con le stesse persone. A chi si rende disponibile viene chiesta quindi una presenza regolare, più che un impegno occasionale.
Come si accede al servizio: il ruolo della scuola
L'accesso all'Aiuto Scolastico passa dalla scuola. Sono gli insegnanti e i team scolastici del territorio, che conoscono ogni giorno le alunne e gli alunni, a individuare le situazioni in cui un accompagnamento nello studio potrebbe essere utile e a presentare il progetto alla famiglia.
Se la famiglia decide di aderire, i genitori sottoscrivono l'iscrizione. È poi la scuola a contattare la Pubblica Assistenza e a comunicare l'elenco dei bambini e dei ragazzi che partecipano al progetto. A quel punto viene programmato un colloquio conoscitivo con le famiglie, per definire le modalità di partecipazione e le giornate dedicate al servizio.
Dove si svolge e quando
Le attività si svolgeranno alla Casa del Volontariato della Pubblica Assistenza, in via San Lorenzo 4 a Sasso Marconi.
Giorni e orari non sono ancora fissati: dipenderanno dal numero di adesioni, dalle indicazioni che arriveranno dalle scuole e dalla disponibilità dei volontari.
Come diventare volontari dell'Aiuto Scolastico
Se avete insegnato, o insegnate ancora e avete del tempo da dedicare con regolarità, potete dare la vostra disponibilità cristina.milani@pubblicasassomarconi.it. Non serve conoscere già la Pubblica Assistenza: basta volersi mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi del proprio territorio.
Come funziona, in breve:
L'Aiuto Scolastico è gratuito ed è rivolto ad alunne e alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado. Gli insegnanti presentano il progetto alla famiglia, i genitori sottoscrivono l'iscrizione e la scuola comunica l'elenco dei partecipanti alla Pubblica Assistenza. Segue un colloquio conoscitivo con le famiglie per stabilire modalità e giornate. Le attività si svolgono alla Casa del Volontariato, in via San Lorenzo 4 a Sasso Marconi, grazie al tempo dei volontari.
Studiare non significa soltanto svolgere i compiti: significa anche imparare, passo dopo passo, a organizzarsi, trovare un metodo e diventare più autonomi. Chi ha passato una vita in classe sa quanto conti avere accanto qualcuno che ti insegni a farlo.


